Dipinto astratto su plexiglass realizzato con tecniche miste. L’opera viene creata con un processo dinamico inverso, non aggiungendo colore e materia bensì, asportandola. Mediante uno strumento appuntito l’artista traccia dei solchi a mano libera che tolgono colore e materia. Quest’opera dialoga idealmente con l’Arte Concettuale e il Minimalismo materico, ma viene caricata di una tensione emotiva che ricorda le atmosfere cupe e teatrali di Mark Rothko (nella sua ultima fase di nero e bordeaux) o le ferite drammatiche dell’Azionismo Viennese, qui però sublimate in un rigore grafico assoluto. L’opera è venduta con cornice. Dimensioni 70x50cm. Anno:2026 L’opera è stata esposta a Chiavenna è Arte 2026.
Partecipazioni a mostre dell’artista: Premio Città di Barcellona 2022, Biennale di Canciano 2022, Luxembourg Art Prize 2022, Chiavenna è Arte 2024, Biennale di Sondrio 2024, Chiavenna è Arte 2026






















