Bellissimo dipinto ad olio su tavoletta in legno misura 20x29cm del Ponte di Ganda a Morbegno. Firmato e datato al retro. 8 Luglio 1916. Il tutto impreziosito da una cornice guillochè con lavorazione a intreccio di cesto. Il Ponte di Ganda è uno dei simboli storici di Morbegno. Fu costruito nel 1778 dall’architetto milanese Francesco Bernardino Ferrari, dopo che un’alluvione aveva distrutto il precedente ponte degli inizi del ‘500. L’ampia mole, a dorso di mulo, risulta alleggerita dall’ampia arcata centrale e dalle due simmetriche laterali. L’importanza del ponte è sempre stata fondamentale per i collegamenti tra i due versanti della valle: rappresentava infatti il punto di transito obbligato per chi, provenendo dal Passo S. Marco, era diretto a nord attraverso i valichi della Valchiavenna. Prende il nome dalla località “Ganda”, termine che in dialetto valtellinese indica una pietraia o una zona rocciosa
Gerolamo Chiesa (Novara 1869 – Morbegno 1953)
Studiò disegno e pittura a Milano all’Accademia di Brera dove consegue l’abilitazione all’insegnamento, ma per qualche anno lavorò come disegnatore in uno dei primi stabilimenti industriali della città. Nel 1906 si trasferì a Morbegno nominato insegnante nella Scuola Complementare di Arti e Mestieri. Nel 1908 ne divenne il direttore. Insegnò anche a Colico e nel 1944 fu collocato a riposo. Fu insegnante di Lydia Silvestri, destinata alla cattedra di scultura a Brera ed a un posto di riguardo nella storia della scultura italiana.
Ultima mostra, con catalogo. Il canto della montagna valtellinese nei dipinti di Gerolamo Chiesa. Morbegno 2009.























