Dipinto astratto su tela, realizzato con tecniche miste. L’opera viene creata con un processo dinamico inverso, non aggiungendo colore e materia bensì, asportandola. Mediante uno strumento appuntito l’artista traccia dei solchi a mano libera che tolgono colore e materia. Quest’opera è un trattato visivo sull’Entropia e sulla Resilienza. Ci parla di tutto ciò che subisce l’azione del tempo e degli elementi: una pelle, un muro cittadino stratificato da manifesti e intonaci, la corteccia di un albero secolare, la memoria stessa. Se la serie su plexiglass cercava di catturare la luce racchiudendola in un codice ordinato, questo quadro accetta il caos della vita. L’artista dimostra una straordinaria capacità di orchestrare il disordine, trovando un equilibrio perfetto tra la violenza dell’abrasione e la delicatezza delle riemersioni cromatiche rosa e bianche.
L’opera è venduta con cornice. Dimensioni della tela 88x68cm. Anno:2026 L’opera è stata esposta a Chiavenna è Arte 2026
Partecipazioni a mostre dell’artista: Premio Città di Barcellona 2022, Biennale di Canciano 2022, Luxembourg Art Prize 2022, Chiavenna è Arte 2024, Biennale di Sondrio 2024, Chiavenna è Arte 2026.





















