Xilografia originale misura lastra 13x16cm tratta da “Cosmorama pittorico” anno terzo 1837. La stampa è stata ritagliata dal libro e presenta delle scritte al fronte ed al retro.
“Chi, trent’anni sono, da Milano, per esempio, apparecchiavasi ad andar in dentro fino a Chiavenna, secondo mi vien detto, cominciava otto giorni prima ad assestare le sue faccende, talvolta per ogni sinistro, scriveva testamento, aggiustava le partite con Dio, faceva intesi della sua partenza gli amici ed i parenti……”
Con passepartout.
Cosmorama Pittorico fu una rivista fondata a Milano da Giovanni Francesco Zini, avvocato. Dal 1835 fu diretto da Giuseppe Sacchi, che la dotò di un’apposita tipografia, e dal cugino Defendente Sacchi fino alla morte di quest’ultimo nel 1840. Molti degli esponenti della società artistico-letteraria milanese (Carlo Tenca, Alessandro Lampugnani nonché un esordiente Antonio Ghislanzoni) si accostarono al giornalismo, facendo le prime esperienze sul Cosmorama Pittorico che ebbe il merito di essere la prima rivista in cui le illustrazioni ricoprirono un ruolo importante, novità questa che fu rimproverata da Carlo Cattaneo, che pure fu un collaboratore assiduo.
Dopo una quindicina d’anni la rivista cominciò a perdere d’interesse e fu sostituita da forme di giornalismo più moderno







